Visualizzazione post con etichetta dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci. Mostra tutti i post

venerdì 19 luglio 2013

Fine pasto improvvisato

Domenica scorsa ho avuto ospiti a mezzogiorno. La mia tavola è sempre abbondante di cibo ma rigorosamente povera e genuina. Pane fatto in casa, verdure del mio orto, pasta fatta in casa ma non ho fatto il dolce per il fine pasto. Non l'ho fatto perchè Marisa, mamma di Marcolino il nostro collaboratore, porta sempre un dolce. Così ci troviamo con doppia porzione di dolce. Ma questa volta anche lei ha avuto la mia stessa idea: non fare il dolce. Come improvvisare il dolce? In frizer avevo dei banali cornetti all'amarena, scorte di quel goloso di mio marito, una busta di frutti di bosco e come frutta fresca avevo dei buonissimi meloni retati dolcissimi.
Ho cotto i frutti di bosco con zucchero in una padella inaderente, li ho lasciati a fiamma alta quasi caramellare, ed ho spento. Tagliato il melone a cubetti ho riempito le ciotole per la frutta, tagliato in due parti il cornetto messo mezzo cornetto per porzione e gli ho versato sopra i frutti di bosco. Ho fatto un figurone!! Era buonissimo e bellissimo!! Tanto che Marisa mi ha costretto a fare la foto, e qui ve la posto. Salvata in calcio d'angolo!!

sabato 8 dicembre 2012

La torta di mele di "Ninì"

Quest'anno ho passato tutto il mese di settembre in vacanza in Sicilia. Ho visto luoghi bellissimi.. ho conosciuto persone non solo bellissime gentilissime splendide e dolcissime ma anche bravi in cucina!
Una sera mi trovavo in casa da sola mentre il mio lui era a pescare dalla spiaggia (a pochi metri da casa) sento suonare il campanello. Strano ma chi sarà? Non sapevo neanche di avere il campanello al cancello! Apro e una signora bellissima, con uno sguardo dolcissimo mi da la buona sera e mi porge un piatto con una porzione abbondante di torta di mele e mi dice " Questa l'ha fatta mio marito, lui è migliore di me per i dolci" Conobbi così una signora stupenda di nome Franca con il marito di nome Antonino, il quale mi mise a disposizione una bicicletta (una Pininfarina...mica baubaumicimicio) per tutto il mese della nostara permanenza.
Tutte le mattine alle 6 ero in sella a farmi un'ora di pedalata lungo la litoranea...che meraviglia! La signora Franca ha dedicato la vita ad insegnare ai nostri figli e ora si gode la pensiopne insieme al marito, ex ufficiale della marina, in pensione anche lui. Abbiamo fatto una bella amicizia con queste splendide persone, ci siamo scambiati piatti cucinati con l'amore di voler trasmettere tradizioni delle nostre rispettive regioni.
La signora Franca si è rivelata un cuoca sopraffina, e il marito, chiamato con il diminutivo "Ninì", un pasticcere bravissimo e con carineria mi ha passato la ricetta di questa bella torta che io voglio dedicare a lui e alla moglie, con grande stima ed affetto.


Ingredienti:350 gr. Di farina- 200gr. Di burro- 250 gr. Di zucchero- 4 uova- 2 kg. Di mele (a piacere qualche banana)- una bustina di lievito- buccia grattugiata di un limone e cannella inpolvere.

Esecuzione: Tagliare la frutta a cubetti e metterla a macerare in poco zucchero e un liquore a vostra scelta. ( Ma il signor Ninì mi ha detto che il maraschino è l'ideale) Sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere il burro fuso, poi la farina. Montare gli albumi a neve ben ferma, aggiungere all'impasto insieme alla bustina di lievito, alla buccia grattugiata del limone e al pizzico di cannella. Versare metà impasto in una teglia del diametro di 28 centimetri, versare la frutta macerata, e coprire con il resto dell'impasto sbattendo bene la teglia da livellarne il contenuto. Infornare a 180° per 40 minuti circa (controllate a metà cottura).

lunedì 12 novembre 2012

Il monte bianco

Ieri era il compleanno del mio lui. Siccome cadeva di domenica, ne ho approfittato per fare una cenetta in casa con amici e far festa. L'undici novembre, qui nella nostra zona, abbiamo la tradizione di festeggiare con castagne cotte in tutti modi e con i prodotti ricavati dal mosto d'uva: saba, vino nuovo, vin brulè. Per il dolce ho fatto un montblanc, e ho pensato di postarvi la ricetta che è semplicissima, a parte sbucciare tutte le castagne che un po' scocciante lo è.


Ingredienti: 1 kilo di castagne- 5 cucchiai di zucchero. 1 bicchiere di latte- 1 lt di panna liquida da montare- 1 etto di zucchero a velo.

Procedimento: incidete la buccia delle castagne con un taglietto, un pugnetto di castagne alla volta le mettete in acqua bollente per 2 minuti e sbucciatele, ripetete l'operazione fino ad esaurimento. Lessate le castagne nel latte e  quando saranno cotte aggiungete lo zucchero lasciando bollire finchè si scioglie. Lasciate raffreddare e passate le castagne cotte con lo schiaccia patate su di un vassoio. Formate un monticello e ricoprite con abbondante panna che avrete montato con lo zucchero a velo. Con una forchetta fate delle striature sulla panna, per docorazione, a spirale, oppure come la fantasia vi suggerisce. ( una versione più gustosa la otterrete se durante l'operazione di schiacciamneto delle castagne, a meta composizione del monticello, metterete un po di marmellata di mirtilli e qualche pezzettino di cioccolata, ricoprite con le castagne schiacciate  e poi la panna)

domenica 21 ottobre 2012

la torta di riso romagnola a modo mio

Questa torta di riso è di una semplicità di esecuzione che è un peccato non farla tutti i giorni, ma molto calorica quindi meglio una volta al mese.

Ingredienti: 1 litro di latte intero- 1 etto di riso ( quello per risotti )-200 gr di zucchero-100 grammi di mandorle spellate e tritate a farina- 150 grammi di amaretti- 100grammi di cedro candito tagliato in cubetti- 50 grammi di zucchero vaniglinato-6 uova- un mix di liquori per la bagna: alchermes, rum, amaretto di saronno, in parti uguali (la quantità a piacere)




Procedimento: Mettere a bollire il latte con il riso, intanto tritate le mandorle, tritate il cedro con lo zucchero vaniglinato (serve per non far attaccare alle lame del Mixer il candito). Ora mettete nel mixer le mandorle, gli amaretti, il cedro e zucchero, i 200grammi di zuccheto e date una bella girata di mixer.
 Se il riso è cotto togliete dal fuoco il tegame e versatevi dentro il mix di ingredienti, piano piano da non fare grumi. Sbattete le uova a parte e versatevi dentro un cucchiaio di ogni liquore.
 Ora versate le uova sbattute nel composto piano piano fino all'ultima goccia. Prendete 2 vassoi di alluminio rettangolari da 4 porzioni. Cospargete il fondo di zucchero e versatevi la metà del composto in una e l'altra metà nella seconda. Riscaldate il forno a 160 gradi e lasciateli dentro per un ora. Intanto fate una tazza da capuccino di mix di liquori (purchè ci sia il sapore di mandorla amara, va bene anche se cambiate tipo di liquore) e con uno stuzzicadenti bucherellate tanto i dolci e versate a cucchiaiate il mix liquoroso. Inzuppatele bene e consumatele almeno 5 ore dopo. Andrebbero tagliate a losanghe e infilzate con uno stecchino..mh!? Così dice la tradizione.
Per chi ha fanciulli, ai quali l'alcool fa male, basta mescolare in parti uguali uno sciroppo all'arancia uno alla mandorla amara e il terzo a piacere. Penso che la dose giusta sia un cucchiaio per e il resto acqua tiepida, e si bagna analcoolico!!! Capito?

giovedì 11 ottobre 2012

Pan spugnoso con pesche caramellate

Un dolcetto semplicissimo! Con le ultime pesche di settembre, altrimenti usate le pere, le mele, l'ananas in scatola o fresco, le banane...e tanti altri frutti


Ingredienti: Tre etti di farina-due etti di zucchero-tre uova-un etto di olio di semi-la buccia gratugiata di un limone-una bustina di lievito per dolci- quattro pesche tagliate a fette (va benissimo anche mele, banane, ananas, pere, fichi, prugne)-  un caramello fatto da un etto di zucchero e mezzo limone spremuto.
Procedimento: Mettete in uno sbattitore le uova e lo zucchero, montate a schiuma. Aggiungete l'olio, il lievito la buccia del limone e la farina e sbattete bene. In uno stampo foderato di carta forno, mettevi la frutta tagliata a fette componendola  e versateci sopra il caramello, aggiungete l'impasto e infornate a 180° per mezz'ora. Sfornate e rovesciate sul piatto di portata, aspettate che si raffreddi perchè lo zucchero caramellato è da ustione...attenti! e tagliate a fette questa delizia da servire con il tè al gelsomino insieme alle amiche.
 Ps. Per i più golosi la si può anche guarnire con praline di nocciola o mandorle tritate tostate o pinoli od ancora meglio se ci mettete le pere, le noci.


sabato 29 settembre 2012

Torta Marisa

Un grazie speciale, per questa ricetta, va alla mia cara mia cara amica Marisa.  Veramente gustosa, la mangio sempre volentieri quando vado a cena da Marisa, e lei puntualmente me la fa trovare sulla tavola.

Ingredienti: un vasetto di yogurt bianco o al cocco (con lo stesso vasetto si fanno tutte le dosi)- 3 vasetti di farina- 2 vasetti di zucche- mezzo vasetto di olio di semi- 3 uova, con gli albumi montati a neve- 1 bustina di lievito- 1 vasetto scarso  di sciroppo alla menta- mezzo vasetto di farina di cocco

 Procedimento: Amalgamare bene tutti gli ingredienti, poi versare in una tortiera imburrata e infarinata. Infornare per 35 minuti a 180°.

 Appena raffreddata, spalmare la Nutella (o la Crema Novi) sulla torta e spolverizzare con farina di cocco.

martedì 4 settembre 2012

Fichi caramellati

I fichi caramellati sono una specialità della Romagna. Si cucinavano al forno, dopo aver cotto il pane, lasciandoli dentro per 12 ore. Ne risultava fichi neri caramellati che mangiavamo a merenda o a fine pasto come dessert, con formaggio morbido campagnolo. Ora non si trova più, almeno qui in romagna, forse ancora qualche casaro lo fa per sè. Ovviamo con casatella o squacquerone, preferibile perchè più acido, ma per una delicatezza usate la robiola.
Ora nessuno ha più tempo e denaro da lasciare un forno acceso per 12 ore, e non per questo si deve rinunciare ai fichi caramellati. Allora ne ho fatto una versione veloce, non buonissimi come la tradizione vuole, ma  buoni e mi fanno fare sempre una bellissima figura quando ho ospiti.

Ingredienti: 1 kilogrammo di fichi neri-300 grammi di zucchero+ 300grammi da caramellare- 1/2 litro di acqua.
Procedimento: in una padella d'alluminio oppure inaderente, larga mettere i fichi e lo zucchero, incoperchiare e accendere il fuoco medio basso. Non toccate, non girate i fichi rischiereste di romperli e ricavarne una poltiglia, i fichi devono rimanere interi. Quando i fichi saranno abbastanza scuri( circa un'ora dopo) e il sugo si è addensato, aggiungere l'acqua . A parte caramellare i 300 grammi di zucchero e versatelo sui fichi , rimettete sul fuoco medio lasciate sciogliere il caramello ed il gioco è fatto.


domenica 22 aprile 2012

Dolce Rinascimento

 Un dolce creato sulla scia delle ricette fatte per la torta di Sant'Illaro

Gli ingredienti che accompagnano questo preparato hanno origini antiche ma la svolta netta che da il gusto particolare e deciso a questo dolce è data proprio da materie prime che sono esplose per popolarità proprio nel Rinascimento.

La base è composta da orzo farro e riso, cereali antichi che erano praticamente alla base dell'alimentazione delle legioni Romane e la ricotta che alcuni scritti lo dimostrano, era gia conosciuta da egizi e sumeri.
Ma gli ingredienti che ne certificano il nome sono due prodotti che hanno dato un buon contributo al rinascimento e sono: gli amaretti, nati in Italia alla fine del XIII secolo, il cioccolato importato dalle Americhe dove era chiamato "cibo degli Dei" dai Maya, diventa grande protagonista nelle corti di tutta Europa dopo la metà del 1500. Quello che si ottiene è un trionfo di sapore e di gusto morbido, dato dalla ricotta e di lieve croccantezza data dai cereali con un retrogusto di amaretti che invoglia a fare il bis.

Ingredienti per la pasta frolla: 300grammi di amaretti sbriciolati- 150grammi burro- 3 tuorli ( tenere a parte gli albumi) 1 uovo intero -100 grammi di zucchero- Versare tutto nel tritatutto, stenderla in un disco e foderare uno stampo di circa 30-32 centimetri di diametro.

Ingredienti per il ripieno: 500grammi di ricotta -250 grammi di latte - 500grammi di zucchero - 6 uova - 500 grammi di riso, farro e orzo in parti uguali cotti in acqua e scolati - 2 bustine di vaniglia - Stemperare la ricotta con il latte. Montare le uova, con uno sbattitore, con lo zucchero e la vaniglia. Unire al composto di ricotta e latte e versarla nella teglia foderata preventivamente della pasta frolla di amaretti. Infornare a forno caldo a 180° per 60 minuti.

Ingredienti per la crosta al cioccolato: 3 albumi (tenuti a parte preventivamente)- 50 grammi di zucchero a velo- 100 grammi di cioccolata al latte- Montare gli albumi a neve aggiungere delicatamente lo zucchero a velo e la cioccolta grattugiata, versare su di una carta forno ad una altezza di un centimetro circa e cuocere alla temperatura di 180° per 15 minuti. Sfornare fare raffreddare e romperla tutta a pezzetti per decorare il dolce.

martedì 10 aprile 2012

la colomba

Ho fatto la colomba con il lievito madre! Vi garantisco che è una delizia!!

Potrei postarvi la ricetta ma mi sembrerebbe una scorrettezza perchè ho seguito le precise ed accurate istruzioni di Chiaretta di "chi ha rubato le crostate". Per cui la ricetta la troverete qui.
Ringrazio Chiaretta per la ricetta. Fatela, è veramente buona! Mangiato e postato.





mercoledì 4 aprile 2012

sabadoni

Questi dolcetti sono della tradizione antica Romagnola e soltanto della bassa Romagna, anche se ormai la divulgazione della tradizione culinaria ha portato a conoscenza di questi tipici dolcetti, tutta la regione. Venivano fatti alla fine della vendemmia e ne veniva fatto anche un tipo salato cotto nell'acqua come la pasta spolverizzati con pane grattugiato. Io ne ricordo solo il tipo dolce, anche perchè il tipo salato non mi sono mai piaciuti. Premetto che sono semplici da fare ma serve poi per inzupparli la Saba (uno sciroppo dolce di uva ricavato dal mosto di uva bollito prima che fermenti e ristretto fino a farlo calare di 3/4).


Ingredienti: 1kg. di castagne secche lessate- 500 grammi di fagioli bianchi lessati (dopo averli lasciati in ammollo una notte)- 2 bustine di vanillina- buccia di un limone grattugiata- anicini ( preventivamente polverizzati nel macina caffè e la quantità a gradimento io ne metto un cucchiaino)- Saba almeno 1 litro-

Ingredienti per la sfoglia: 2 kgr. di farina 00- 150gr. di zucchero- 6 uova intere- 2 etti di olio (io uso sempre di oliva)- 1 pizzico di sale- lievito per dolci in polvere per 1 kg. - Impastare con latte .

Procedimento per il ripieno: Schiacciare le castagne e i fagioli cotti , incorporare alla purea la buccia del limone grattugiata, i semi di anice polverizzati - versare Saba quato basta per fare una purea della stessa consistenza del purè di patate.

Procedimento per la sfoglia: impastare la farina con lo zucchero con l'olio le uova e il latte fino a fare un impasto abbastanza sodo da poter farne una sfoglia alta tre millimetri, tagliarne dei rettangoli. di cm.8 per 7. Mettere un cucchiaino colmo di ripieno e ripiegare prima il lembo sinistro poi il destro e schiacciare ai lati.

Metterli tutti allineati sulla piastra del forno con la carta forno infornare a 180° per  dieci o quindici minuti, fate attenzione non devono colorire troppo. Appena sfornati  ammollarli nella Saba, lasciandoli ammollo almeno 3 o 4 ore. Devono ammollarsi bene, quando saranno imbevuti di Saba scolateli e mettetene a mollo altri. Io li congelo cosi asciutti in un contenitore di plastica per frizer. All'occorrenza ne scongelo due o tre porzioni e li metto ammollo per servirli a tavola il giorno di PASQUA.!. Mangiato e postato!

giovedì 1 marzo 2012

crema ai frutti di bosco

Crema ai frutti di bosco
Ingredienti: Mezzo litro di latte intero-2 albumi- 6 cucchiai di zucchero- 2 cucchiai di farina- mezzo limone- 200 grammi di frutti di bosco con 50grammi di zucchero,  mezzo bicchiere di vino rosso,un pizzico di anice stellata in polvere.


Procedimento. Mescolate lo zucchero con la farina, aggiungete i 2 albumi e versate nel latte caldo. portate ad ebollizione mescolando con una forchetta dove avrete infilzato il limone. Fate le porzioni mettendo la crema o nelle coppette oppure in bicchieri con il calice corto e lascate raffreddare. A parte mescolate i frutti di bosco con lo zucchero e metteteli sul fuoco finchè quasi si caramellano sfumate con il vino rosso aggiungete l'anice stellata, spegnete il fuoco e guarnite le coppette con una cucchiaiata di composta di frutti di bosco. Lasciate raffreddare. Mangiato e postato!

sabato 7 gennaio 2012

zuppa inglese

La vera zuppa inglese, fatta di pan di spagna imbevuta di Alchermes e stratificata con crema pasticcera, penso sia un dolce inglese del periodo elisabettiano, ma da secoli appartiene alla Romagna. Nella mia provincia, l'abbiamo sempre fatta con la ciambella, doce tipico romagnolo, e io ne faccio una ricetta molto antica che ora vi posto.

Ingredienti: 1 litro di latte + 1 bicchiere- 12 cucchiai di zucchero-4 cucchiai di farina -4 uova- 1 quadretto di cioccolata- una ciambella da 600grammi circa (la ricetta la trovate qui senza mettere la marmellata naturalmenete)- Alkermes 250 grammi circa (se è di marca Bosi deela distilleria Rotondi di Bagnacavallo di Ravenna, è l'ideale)

Procedimento:..

sabato 1 ottobre 2011

tre in uno

Un dolce gustoso dal sapore delicato


Per la cialda: 50gr di nocciole finemente tritate- 50 gr.di mandorle finemente tritate-100gr di zucchero- 100gr di farina- 100gr di burro- 2 uova- Tutti gli ingredienti nel mixer tranne le uova che vanno aggiunte alla fine . Una rigirata nel mixer e l'impasto è fatto. Fate delle palline della grandezza di una noce e mettetele fra due fogli di carta forno, schiacciatele con le mani fino a farle sottiline e dargli la forma di cialde oppure della forma che volete voi, usando

sabato 24 settembre 2011

Dolce bianco coronato

Un dolce lievitato fatto con soli albumi e incoronato con frutti di bosco.

Ingredienti: 5 albumi (quelli rimasti dalle uova per fare il vov. Ricetta che ho postato la settimana scorsa)- 4etti di farina- 2 etti di zucchero-1etto di burro-La buccia grattugiata di un limone e di una arancia- il succo di un limone e il succo di una arancia- 1 bustina di lievito per dolci...

giovedì 9 giugno 2011

Gelatina di panna e frutta

 Un dessert semplice fresco indicato per l'estate quando la frutta abbonda e diventa ottima con la delicatezza della panna.

Ingredienti: 250ml di panna fresca liquida - mezzo litro di succo di frutta ( io di solito quando faccio le marmellate tolgo il liquido e lo tengo da parte) oppure si può frullare ciliegie, albicocche, more come in questo caso sono more di gelso)- 150 grammi di zucchero ( ma dipende anche dal tipo di  frutta dolce o meno dolce) -3 fogli di colla di pesce.
Procedimento: Ammollare i fogli di colla de pesce in acqua fredda, far bollire la panna con il frullato di frutta o succo e lo zucchero. Appena raggiunto il bollore e sciolto lo zucchero aggiungare la colla di pesce strizzata e mescolare rapidamente con la frusta. Versare in uno stampo a vostro piacere. Mettere in frigorifero per un giorno almeno. Staccare dai bordi e rovesciare in un piatto di portata e decorare a piacere. Mangiato e postato!mang

domenica 10 aprile 2011

clafoutis ai frutti di bosco

Ingredienti: 600grammi di mirtilli e more, oppure misto frutti di bosco congelati(freschi è meglio) - 2 limoni-6 uova - 160grammi di zucchero - 7 dl. di latte -  250 grammi di yogurt magro.
Procedimento: sbattere le uova lo zucchero e la scorza grattugiata dei limoni.
  ( eventualmente aiutatevi con una frusta elettrica) siano ad ottenere un composto spumoso e omogeneo. Diluite la preparazione con il latte a filo e continuate a mescolare. Aggiungete infine lo yogurt magro, finchè otterreteun composto omogeneo e cremoso.

Foderate una tortiera( di 26 cm. di diametro) con carta da forno e distribuite sul fondo 4/4 dei frutti di bosco. Versate il preparato di uova latte e yogurt, cospargete con i frutti di bosco rimasti e passate al forno, già caldo a 200gr.c°, per circa 45 minuti. Lasciare intiepidire. Sformare il dolce con delicatezza, aiutandovi con la carta da forno. Ponetelo su un piatto da portata e servitelo a fettine sui piattini da porzione.

lunedì 21 marzo 2011

ciambella farcita di marmellata

Ingredienti per 2 stangoni di ciambella: 600gr.di farina-400gr.di zucchero-5 uova-130gr.di grasso(sugna)- una bustina e mezzo di lievito per dolci-la buccia grattugiata- un bicchierino di Maraschino o altro liquore alla frutta-250gr.di marmellata di ciliegia-4 cucchiai di zucchero.

Preparazione: impastare farina, zucchero e lievito. Mescolare bene per togliere i grumi della farina , aggiungere uova intere, grasso, buccia di limone, liquore e impastare con le mani fino ad ottenere un impasto consistente. Dividete in due l'impasto e stendetelo con le mani in modo da formare due stangoni abbastanza grezzi. Spolverizzare con zucchero semolato. Ma se volete fare la ciambella ripiena di marmellata fate così: Dividere in due l'impasto e stenderlo su di una carta da forno, aiutandosi con farina.

Stendere un velo di marmellata ripiegare i lati della sfoglia, chiudere alle due estremità e spolverizzare con due cucchiaini di zucchero ( questo è importante per fare una crosticina, tipica della ciambella romagnola) Infornare a 180gradi per 35-40 minuti . Gli ultimi dieci minuti aprire almeno due volte il forno per far uscire l'umidità. Tagliare a fette e servire come dessert ad una cena oppure come dolce da the e ancora meglio per la merenda dei bambini.

                                                                            
Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution 3.0 Unported License.