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mercoledì 17 settembre 2025

La casa che non c’è più

Una porta che scricchiolava come se volesse parlare, e muri che respiravano il profumo del suo corpo caldo. 
 
Scale che conoscevano i miei passi, li contavano lentamente, come una madre che ascolta il figlio tornare a casa. 

Quella stanza custodiva un segreto, una vita nascosta, una lacrima nel cassetto che nessuno ha mai più aperto. 

Ora è solo polvere e vento, una fotografia sbiadita che il tempo ha deciso di piegare ma non di strappare. 

Ancora oggi la porto dentro la mia anima, quella casa, quella stanza che più non è, fatta di memoria, di fondamenta invisibili, di un amore che non ha più bisogno di pareti. 

Perché ogniqualvolta che chiudo gli occhi, la porta si apre ancora, anche se… 

La casa non c’è più. 

VitoIennArtDesign&Poetry

 

La casa che non c'è più

mercoledì 26 febbraio 2025

Adesso tocca a te!

Sotto il cielo di stelle taciute, in cerca di sogni, su strade mai viste, hai navigato mari increspati, ora sei giunto alle rive attese. 

Il vento canta, l'eco del passato, ogni passo lascia traccia nel cuore. 

I tuoi occhi riflettono speranze, l'universo aspetta il tuo coraggio. 

Adesso tocca a te, anima in volo, a plasmare il destino nelle tue mani. 

La vita è tua, un quadro da dipingere, pennella con colori vibranti e puri. 

Ogni istante, una nuova poesia, ogni respiro, un'opportunità. 

Non temere le ombre del passato, accogli la luce del presente. 

Adesso tocca a te, il mondo è aperto, con la tua voce, canta il domani. 

Sei l'artefice del tuo cammino, fai brillare la tua stella interiore, perché… 

Adesso tocca a te! 

Vito Iennart Disegno Arte & Poesia

Adesso tocca a te
Adesso tocca a te


 

venerdì 31 gennaio 2025

La vita è un soffio

La vita è un soffio, un alito di vento, un battito di ciglia in un mondo in fermento. 

Come una foglia che danza nel cielo, così lieve e fragile, un eterno velo. 

I giorni passano come ombre fugaci, sogni e desideri, brevi miraggi. 

In questo viaggio fatto di attimi e ore, c'è un tesoro nascosto in ogni cuore. 

Ascolta il sussurro del tempo che scorre, nel battito d'ali di un istante prezioso, perché la morte è eterna, mentre... 

La vita è un soffio.

La vita è un soffio


 

 

Nel profondo dell'anima

Nel profondo dell'anima, ove i sogni prendono forma, un oceano di sentimenti danza in armonia. 

Un luogo sacro e sereno, dove le emozioni si fondono, come onde che abbracciano la riva, con dolcezza infinita. 

Nel profondo dell'anima, troviamo il rifugio sicuro, una luce che illumina il cammino, anche nelle notti più buie. 

Le speranze germogliano, come fiori in primavera, nutriti dall'amore, dal coraggio e dalla verità. 

Nel profondo dell'anima, si celano i segreti del cuore, un tesoro prezioso, che ci rende unici e speciali. 

E lì, in quell'angolo nascosto, scopriamo la nostra vera essenza, un universo interiore, ricco di meraviglie e magie. 

Sei libero di vagare, nel profondo dell'anima tua, e trovare la pace, in ogni battito di vita, perché sei… 

Nel profondo dell’anima. 

Vito Iennart Disegno Arte & Poesia

Nel profondo dell'anima


 

sabato 18 gennaio 2025

Prima o poi

Nell'ombra del tempo che scorre via, un sussurro di speranza nel cuore s'alza, sogni non ancora sbocciati, ma già in fiore, attendono pazienti, nell’attesa dell’ora. 

Prima o poi, l'alba farà capolino, tinteggiando di luce ogni angolo scuro, le stelle allontaneranno il loro addio, e nascerà un nuovo giorno, immacolato e puro. 

Prima o poi, il dolore si scioglierà, come neve al sole di primavera, le ferite guariranno, dolcemente, e nel petto germoglierà la pace sincera. 

Prima o poi, il vento cambierà direzione, portando con sé il profumo di speranza, un futuro scritto nelle stelle, dove ogni battito del cuore danza. 

Prima o poi, il destino rivelerà il suo segreto, e ogni dubbio troverà risposta, nella sinfonia della vita, eterna, un canto d'amore che mai si spezza… 

Prima o poi.

Prima o poi


domenica 1 dicembre 2024

Non piangere più

Non piangere più, piccina mia, le nuvole grigie presto svaniranno. 

Il sole tornerà a illuminare il tuo cammino, e ogni lacrima sarà come rugiada al mattino. 

Non piangere più, mia piccola rosa il vento porterà via le tue paure. 

Ogni ombra si scioglierà alla luce del giorno, e troverai la forza dentro di te, un cuore forte. 

Non piangere più, dolce anima, perché ogni notte ha la sua alba. 

Le stelle veglieranno sui tuoi sogni, e la luna cullerà il tuo riposo con dolci canti. 

Non piangere più, il tempo guarisce, ogni ferita, ogni tristezza, ogni grido. 

Abbraccia il domani con speranza e fede, e scoprirai che la vita è un dono da custodire… 

Non piangere più.

Non piangere più


 

 

sabato 19 ottobre 2024

Non è mai cosi che...

Non è mai così che il sole tramonta, né così che le stelle si accendono. 

Non è mai così che il mare sussurra, né così che il vento racconta. 

Non è mai così che i sogni svaniscono, né così che i cuori si spezzano. 

Non è mai così che il tempo scorre, né così che la vita si spegne. 

Il mondo ci parla, nei silenzi e nei respiri, nei colori dell'alba, nei misteri del vivere. 

La bellezza sta nell'inaspettato, nel trovare poesia dove non credevi ci fosse. 

Dove tutto sembra perduto, eppure, Una luce ancora splende, perché… 

Non è mai così che…

Non è mai cosi che...


 

venerdì 28 giugno 2024

La vita dietro un sorriso

La vita dietro un sorriso si dispiega, come l'alba che il buio del mondo piega. 

In ogni grinza, una storia raccontata, un viaggio di gioie e dolori, la vita incantata. 

Così un sorriso può un'anima intera rivelare, e in un istante, l'essenza della vita svelare… 

Dietro un sorriso.

La vita dietro un sorriso

 

sabato 24 febbraio 2024

Non puoi sfuggirmi, sono la Vita

Nelle pieghe del tempo, tra l’ombra e la luce, Io danzo, intrecciando fili invisibili, sono il respiro che anima ogni alba, Il battito che scandisce il tuo destino. 

Sono il sussurro del vento tra le foglie, la rugiada che bacia petali di rosa, la risacca che accarezza la riva, e l’ardente fiamma che brucia nel cuore. 

Non puoi sfuggirmi, perché sono il canto che risuona nell’anima, senza fine, l’eco dei tuoi sorrisi e delle tue lacrime, la melodia segreta che solo tu conosci. 

Sono la vita stessa, intrecciata nei tuoi giorni, nelle risate e nei silenzi profondi, nel calore di una mano stretta alla tua, e nel mistero di un destino ancora da scrivere. 

Non puoi sfuggirmi, perché sono il filo che lega ogni istante, ogni passo, sono la luce che illumina il buio, e la speranza che cresce nel tuo cuore. 

Sono la vita, e tu sei il mio sogno, il mio viaggio attraverso il tempo, insieme siamo l’eternità che danza nel vento, per questo… 

Non puoi sfuggirmi, sono la vita.

Non puoi sfuggirmi, sono la Vita


 

 

giovedì 2 febbraio 2023

Nuova vita avrò

Un anno è passato, quando il mio cuore di battere s’era stancato. 

Un anno soltanto è trascorso, quando la mia vita ha cambiato il suo corso. 

Una luce l’oscurità squarciò e la flebile speranza illuminò. 

Lungo o breve il sentiero che percorrere dovrò, prima che una… 

Nuova vita avrò.
Nuova vita avrò

 

domenica 23 aprile 2017

Vivo sopravvivo ad una vita che non c'è più

Vivo, sopravvivo ad una vita che non c'è più, passata come pula al vento della disperazione per quel sogno che ormai vive solo nei ricordi di ciò che non esiste.


Bevo e mangio da bicchieri e piatti vuoti, mi sazio di scarti e briciole prive di nutrimento che solitudine e disperazione mi servono con cura e fedeltà pari solo a quella dell'ordine dei cavalieri templari.

Compio il mio giuramento con fatica immane camminando sulle ginocchia su prati in cui crescono pietre aguzze che lacerano la mia carne in attesa che giunga a me qualcuno che porti sollievo che porti speranza ad una lenta morte che avanza.
Attendo ad una fermata ormai in disuso con al fianco solitudine e disperazione a coprirmi le ossa vestite solo di nuda e secca pelle.

Ricordi ormai sbiaditi, immagini che hanno perso colori ed i visi appaiono come fantasmi che aleggiano nella mia disperata anima seminando solo sgomento e disperazione per essere stato sordo e muto quando lei giunse a me.

Ed intanto canto il mio dolore con la tristezza che mi stringe e soffoca il respiro mentre vedo allontanarsi sempre più il mio orizzonte: 
"Pietra dopo pietra, lacrima dopo lacrima, sangue che scorre, ossa che si spezzano, correrò il mio arringo e da te arriverò! 
Pietra dopo pietra, lacrima dopo lacrima, sangue che scorre, ossa che si spezzano correrò il mio arringo e alla fine sarà bello ritrovarti e nessuno mai ci separerà!"

sabato 6 settembre 2014

Abisso senza fine


Battiti oscuri, vago nuovamente in terre familiari.
Luce, mia agognata, ove sarai?


Soffio di vento, incede verso di me
urlando la sua ira, prima sussurrando
poi ululando nelle tenebre.
Parole, dette e ridette, scuse senza scuse
menzogne illusorie per l'anima.
Le mie lacrime, t'abbeverano,
per ere ti hanno dissetato, protetto
e predetto un destino che ti pareva.

Vorrei narrare, vorrei parlare
ancora una sol volta con te, mio respiro
mio alito di vita, mia musa ispiratrice...
Arco nel cielo tenderei per te, dardi
illuminanti il tuo sentiero per farti giungere
in lidi prosperi e ricchi di latte e miele.
Un'abisso, oceano infinito legge il mio labbiale
che soffocato reclama un tuo ultimo sorriso
un'ultimo palpito che cerca
sepoltura in un sepolcro che non c'è.

giovedì 7 agosto 2014

Pensieri nell'ombra

Pensieri nell'ombra
Pensieri nell'ombra, sfregi eterni.
Come arcobaleno si tingono in maniera eclettica,
certe volte bui senza fine, altre di raggi lucenti da 
abbagliare il Sole pure.
Saggio etereo, il bello cosmico, ciò che potrebbe essere,
ciò che potrebbe divenire, perle rare, uniche
mai esistite.
Abbevero le mie radici con i ricordi di un'era passata
colori sbiaditi. Il presente mi avvilisce, è pressante,
ossessionante, e tutto ciò che di colorato avevo vestito,
come bosco ombroso e notturno diviene inesorabile.
La mia mente cerca la speranza, ma le piaghe s'aprono
a nuova vita, e languente mi accovaccio in quella oasi
nel tempo smarrita.

domenica 6 luglio 2014

Non era questa...

Non era questa...
Non era questa la vita che sognavo, non era certo questo l'amore che credevo.
Deluso, disfatto, rassegnato ad un fallimento ineluttabile.
Prigioniero di una vita equivocata, intrappolato dalle mie scelte, sperando in un giorno differente da questo.
Tutto ruota con costanza ipnotizzante, sulla giostra del parco giochi, come sempre lacrime e sorrisi si scontrano in fasci neurali, emozionali.
Un dolore ieri che trafigge, oggi gioia infinita per chi sperava, in una rinascita che nel suo cuore vieppiù pulsava. Tutto muta, ogni cosa cambia,
chi un grosso debito aveva, oggi osserva lieto sorridere chi ieri piangeva.
Non era questo il mondo che volevo, non era questa la vita che sognavo,
ridere felice più che spensierato. Tutto ha inizio ed ogni cosa una fine, sorrisi e gioia
per i primi, lacrime amare per tutto il resto, sperando sempre che dopo sia diverso.

lunedì 16 giugno 2014

Aldilà di ogni mio frenetico pensiero

Aldilà di ogni mio frenetico pensiero
Le mie gesta mai compiute rendono il mio retaggio anonimo.
Meritevole di sguardi distratti e disattenti
ignorato e inosservato medito una ipotetica rivincita.
Cerco dov'è l'errore che mi storpiò
afferro il consiglio che qualcuno mi donò.
Sbagliando non so chi sono, metto a fuoco un'esistenza che vorrei
un'orizzonte improvviso s'apre dove non potrei.
Amabile speranza, cerco il mio mondo all'interno di questa stanza
come rugiada mattutina, adorni le mie membra con le rotonde gocce cristalline
sento le tue mani accarezzare il mio viso, ed ogni cosa si veste del tuo sorriso.
Mi rinfranco e mi ricredo, sento aprirsi il mio cielo.
Aspetto un segno, un portale apparire dal nulla, ove prima attraversarlo
e poi di questa vita, più nulla.
Varcare quella porta, percorrere il mio sentiero
e trovarti aldilà di ogni mio frenetico pensiero.

domenica 15 giugno 2014

Il Volo delle Oche | Esempio di vita

Le oche si sa, volano in formazione a V, e fanno cosi perchè al loro battere delle ali, l'aria genera un movimento che andrà in aiuto all'oca che sta dietro.

Cosi facendo le oche riescono a volare molto più forte rispetto ad un oca che vola da sola. Appare evidente che le persone che mettono in comune i loro sforzi gli uni con gli altri, riescono a produrre molta più efficienza anziché da soli, in quanto i risultati generati saranno nettamente migliori.

Tutte le volte che un oca esce fuori dalla formazione, avverte la resistenza dell'aria e prende coscienza delle reali difficoltà a cui va incontro a volare da sola, quindi con immediatezza ritorna in formazione sfruttando il movimento prodotto dall'oca che la precede. Se uniamo le forze assieme a chi procede nella nostra stessa direzione, la fatica sarà minore, e raggiungere la meta sarà più semplice e gradevole. Nel momento in cui il capo formazione delle oche si stanca, passa dietro, lasciando il posto a chi fin'ora ha potuto godere del suo aiuto. Proprio cosi, le persone ricevendo supporto e mutuo soccorso vicendevolmente, possono superare i momenti più duri della vita, anche condividendo i propri problemi.
Il volo delle oche

Le oche che vanno dietro, incitano con il loro gracidare le altre che stanno avanti, al fine di mantenere costante la velocità. Esattamente cosi che deve essere, un incoraggiamento, una parola di conforto nei momenti difficili può essere fondamentale per via dei suoi effetti benefici al nostro morale.
Nel momento in cui un oca si ammala oppure viene ferita dal colpo di un'arma da fuoco, altre due oche si sganciano dalla formazione per andare in suo soccorso, aiutandola e proteggendola.

Se ci manteniamo vicini, l'uno accanto all'altro, sostenendoci e soccorrendoci, se a dispetto di tutto e tutti rimaniamo conformi ad un gruppo umano coeso, possiamo essere in grado di affrontare qualsiasi problematica che si presenti sul nostro cammino. Se comprendiamo il valore dell'amicizia, se siamo coscienti del sentimento da condividere, la nostra vita sarà più semplice e meno complicata, e stare insieme agli amici sarà meno gravoso e molto più piacevole.

venerdì 23 maggio 2014

Vivo il mio incubo sognando il mio sogno più inverso.

Vivere un incubo sognando
Sveglio dormiente, triste sorridente, notte buia fin troppo illuminata
par di sapere chi sei, mia musa adorata.
Ti atterrisci al mio sguardo tagliente, prima arretri e poi...
Ma sei tu amor mio...perdona ti scongiuro quest'atto estremo.
Come alba mattutina, scaldi il cuore di quest'anima assassina
Sei qui accanto a me, prima ti scorgo e poi ti perdo...non so più chi sono, non so più dove mi trovo...vivere nell'incubo sognando la mia vita!
Sogno cose inenarrabili, vivo incubi quotidiani, ti cerco, ti trovo, ti perdo...mi sfuggi ti sbiadisci, non capisco se sei tu, oppure e lei che mi tradisce.
Vivere il mio incubo sognando, abbeverarmi del mio pianto.
Sono stanco di seguirmi, sono stanco di capirmi.
Strade vecchie mai vissute, sentieri nuovi già percorsi ed intanto...Vivo il mio incubo sognando il mio sogno più inverso.

lunedì 5 maggio 2014

Illogici eventi

Illogici eventi

Dedali intricati tra ritagli di illogici eventi, opprimenti
ogni attimo del mio vissuto.

Ogni gioia cela una tremenda angoscia, l'attesa mai finita a fomentare timore a vivere una vita come meriterebbe di essere vissuta.
Non provo nemmeno più ad issare qualsivoglia barriera, m'abbandono
alla più ambigua incertezza, aspettando che il mio segno possa raggiungermi

domenica 4 maggio 2014

Vincent Willem van Gogh | Artista infinito| Genio incompreso durante la sua travagliata vita.

Vincent Willem van Gogh nacque a Zundert, il 30 marzo 1853 e mori a Auvers-sur-Oise, il 29 luglio 1890, è stato un pittore olandese.

Fu autore della bellezza di 864 tele e più di 1000 disegni, senza dover contare gli innumerevoli schizzi che iniziò ma non furono mai terminati, a tutto ciò bisogna aggiungere diversi appunti che con ogni probabilità erano dedicati all'imitazione di disegni artistici di origini giapponese.
Vincent Willem van Gogh

Van Gogh fu tanto geniale quanto incompreso durante tutta la sua travagliata vita, ebbe il merito di influenzare in maniera profonda l'arte del XX secolo. Dopo aver passato molti anni travagliati a causa di frequenti disturbi mentali, morì all'età di 37 anni per una ferita da arma da fuoco, con ogni probabilità auto-inflitta. Da quel momento i suoi lavori non erano conosciuti e ancora meno apprezzati.
Van Gogh esordi' disegnando sin da bambino e continuò a farlo fino a che  non prese la decisione di dare una svolta alla sua vita, diventando un pittore vero e proprio. 

Iniziò a dipingere tardi, aveva trent'anni, e diede vita a  molte delle sue opere più conosciute durante gli ultimi due anni della sua vita. I soggetti ricorrenti delle sue opere erano autoritratti, paesaggi, nature morte di fiori, dipinti con cipressi e paesaggi di campi di grano e girasoli. La sua formazione si deve all'esempio del realismo paesaggistico dei pittori di Barbizon e del messaggio etico e sociale di Jean-François Millet.

Van Gogh
passò la sua vita adulta lavorando per una ditta di mercanti d'arte, intraprese viaggi tra L'Aia, Londra e Parigi. Soltanto per un breve lasso di tempo si dedicò anche all'insegnamento; una delle sue aspirazioni primiere fu quella di diventare un pastore e dal 1879 lavorò come missionario in una regione mineraria del Belgio, dove ritrasse nei suoi dipinti persone della comunità locale. Ma soltanto nel 1885, dipinse la sua prima grande opera: I mangiatori di patate. La sua tavolozza, al momento costituita principalmente da cupi toni della terra, non mostra ancora alcun segno della colorazione viva che contraddistinguerà le sue successive opere. Nel marzo del 1886, si trasferì a Parigi dove scoprì gli impressionisti francesi. Più tardi, spostatosi nella Francia del sud, i suoi lavori furono influenzati dalla forte luce del sole che vi trovò.

martedì 22 aprile 2014

Dietro le quinte della mia vita

Dietro le quinte della mia vita, nascosto riesco a vedere tutto con chiarezza.
Fatti, misfatti, verità e falsità!

Amai con tutto me stesso rimanendo sempre dietro le quinte, perfino dell'amore
quello che credevo fosse per me.
O sperato, desiderato che mi si rivolgesse l'invito per un passo in avanti
ma mai attesa, fu cosi tradita e disattesa.
Verità e falsità

Una corsa furente per primeggiare e dominare, ad ogni gara primi
senza onore arrivare, primi di nulla, primi nel vuoto, primi in vetrina ed io nascosto dietro la mia vita che diveniva sempre più, latrina.

Quanta folla a vociare, ma il mio turno sembra non arrivare.
La speranza appare lontana, ma dietro le quinte della mia vita
continuo a sperare.
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