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domenica 3 maggio 2026

Io sono DONNA

Io sono donna, figlia della luna e del mare, nata per intrecciare sogni con fili di coraggio. 

Ho mani che ricordano, occhi che attraversano il tempo, e un cuore che sa danzare anche quando il vento è contrario. 

Io sono donna, e nel mio nome vive la promessa di un domani più umano, più vero, perché… 

Io sono donna!

Io sono DONNA



VitoIennArtDesign&Poetry
 

 

mercoledì 7 agosto 2024

Non toccarmi

Non toccarmi, disse il fiore al vento, che con un soffio lieve lo sfiorò. 

Non toccarmi, ripeté il cuore infranto, che di dolori antichi si nutrì. 

Non toccarmi, sussurrò la luna, che nel buio della notte si celò. 

Non toccarmi, gridò l’anima pura, che nella solitudine trovò riparo.

Non toccarmi


 

 

giovedì 19 ottobre 2023

Una luna due stelle

Una luna due stelle che brillano nel cielo e illuminano la notte con il loro bagliore.

Una luna due stelle che si amano da sempre e si fanno compagnia con il loro calore.

Sognare insieme, raccontarsi storie con il loro candore, come fossero…

Una luna due stelle.

 
Una luna due stelle




lunedì 8 settembre 2014

Attimi trascorsi

Alla metà di ogni cosa, un pezzetto di cielo,
ecco che trovo te.
In quella terra di mezzo, dove ogni immagine
appare unica e mai più riprodotta, piango la mia solitudine.
Lacrime di stelle, pianto di luna
danza macabra che custodisce gli attimi
trascorsi insieme a te, che mai più saranno
che mai più potranno.

martedì 29 aprile 2014

Solamente io cosi...

Solamente io cosi...

Tra un pezzo di cielo, trovo la tua sagoma.
Ci sei tu, con il tuo alone di speranza, mia amata e fedele solitudine.
Pianto di luna, polvere di stelle, una danza allieta l’ora del mio tergiversare, istanti nitidi di me, da solo insieme a te! Solamente io cosi...

martedì 8 aprile 2014

Camminando

Ci sono cose semplici e genuine che possono nutrire nel profondo, una di queste è per me il camminare. Nella mia infanzia era una delle occupazioni principali, dato che negli anni '50 o si camminava o si camminava. Possedere una bicicletta era roba da ricchi! Amavo e amo ancora la campagna e le mie ore di svago e libertà le ho vissute a correre e camminare alla scoperta della campagna a casa della zia materna, e mi sembra ancora di sentire le mie corse bloccate dai fìli tenaci di robuste ragnatele che mi si appiccicavano in faccia, o dai voli radenti delle merle in cova che uscivano dal nido.

 Camminare alla scoperta dei passi che uno dopo l'altro mi facevano raggiungere mete, valicare passi, attraversare boschi e prati e monti. Ho conosciuto il camminare come principale mezzo di trasporto, ma il camminare in mezzo alla natura quando il tempo si dilata e rimani solo tu e la vita attorno a te in un “qui e ora”. Camminare per incontrare la rugiada del mattino brillare di mille arcobaleni, camminare fra la nebbia bagnata e silenziosa, camminare con la galaverna ghiacciata, camminare sotto il sole cocente accompagnati dal canto assordante delle cicale e dalla polvere ai piedi. Camminare di notte per scoprire di poter vedere al buio o per lasciarsi illuminare il cuore dall'aria trasparente della luna piena. Camminare nelle stagioni. Camminare nei profumi. Camminare e riconoscere le energie dei luoghi, luoghi che t'accolgono, luoghi che t'allontanano, luoghi di paura, luoghi magici, luoghi sinistri, luoghi benedetti. Il camminare sempre ti porta a lasciare dietro i brutti pensieri e man mano che procedi impari a sospendere il pensiero, e come un regalo inaspettato ma che sempre non so da chi ti è elargito, quando sospendi il pensiero, tutto cambia e vedi la vita scorrere dentro alle piante, senti il loro canto e avverti la loro energia. Ho imparato ad ascoltare il rumore dei passi, il ritmo, a riconoscere la fatica, ad amarla e a non temerla, lasciarmi ripulire da essa fino a che possa spolverare qualcosa di luminoso che torna a brillare.
Camminando ho imparato a spegnere i perisieri, entrare nel ritmo del respiro, dei passi, del cuore e le tensioni si scioglievano come le gocce di sudore e il calore piacevole dei muscoli. Camminando ho imparato ad entrare nei luoghi in punta di piedi, chiedendo permesso inchinandomi di fronte al silenzio e agli abitanti, respirando aria pura ho visto porte aprisrsi al di la del conosciuto. Mondi invisibili si sono aperti ai miei occhi e spiriti di grandi alberi mi hanno accompagnano attraverso i boschi, alle forme centenarie dei tronchi e li ho sentito parlare delle loro storie. Camminando ho imparato a bussare su porte fatte di nuvole, dove il silenzio respira con il vento. Tengo dentro al sogno queste atmosfere magiche, chiuse in uno scrigno fatto di alito di vita con una serratura fatta di follia. Al ritorno della camminata porto sempre con me un pezzetto di corteccia che una sottile voce silenziosa mi dice di raccogliere. La tengo fra le mani e la ripongo dove penso ci sia necessità della sua forza. Alla mia eta posso permettermi un pizzico di follia.

venerdì 27 aprile 2012

TU, MIA UNICA E SOLA LUNA

Quando la mia luce smette di illuminare, quando smette di scaldare ogni occhio, ogni tocco, ogni viso, ogni sorriso...solo allora è che RITORNO ALLA VITA!
LA MIA VITA fatta di emozioni, senzasioni, istinti e bagliori di luce luminosamente notturna.
Solo troppo solo, Sole infelice senza la sua Luna, senza la sua luce da donare, senza la sua sfera di realtà mistica e sensuale.


Il tempo della fine arriva puntuale come ogni giorno illusorio, come ogni notte vera e reale
notte in cui io arrivo, volo...volo via da ogni scoria troppo acre, verso il tuo profumo, verso il profumo dei profumi, è tu...si TU, MIA UNICA E SOLA LUNA, sei li ad attendere il sole...il tuo UNICO SOLE!
Il cuore pulsa forte, il sangue corre veloce e la mia, la tua, le nostre anime si guardano nell'oscurità della magica notte.

Ogni stella s'inchina innanzi a te, mia signora, mia LUNA...ogni cometa viene a raccolta fino a noi, per rendere il nostro giaciglio un luogo sacro, un luogo ove versare solo e soltanto...il nostro AMORE!
Mia LUNA, mia unica ragion di vita, tepore e protezione susciti in me, le mie membra, ecco, ti appartengono ed è cosi che mi appartieni, ti concedi senza veli, senza irreale passione, ma solo e soltanto cosi come nella notte dei tempi, dove tutto fu, dove tutto ebbe un senso, dove tutto fu deciso, fosti creata solo per il tuo SOLE, solo per il tuo unico rifugio...solo per ME!

Mi sazio del tuo alito il cuore, disseto la mia anima della tua saliva, e mi concedo la tua pelle morbida, mentre suadente ti muovi dolcemente come solo e soltanto sai fare tu, e come mai nessun'altra creatura potrà. I tuoi seni, sono valli incantate, attraversati dalle mie stanche e calde mani, i tuoi fianchi sono costellazioni da percorrere ed ammirare, da immortalare dentro il mio universo, dentro il nostro unico essere...MIA UNICA LUNA!

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