lunedì 11 febbraio 2013

Casa che sarà

come Casa che sarà!
Dopo avere percorso le varie fasi evolutive del rifugio per eccellenza di ogni essere umano e non, armiamoci di santa pazienza e tanta fantasia, ma non troppo, e cerchiamo di scoprire come sarà la Casa del futuro come sarà.

Elettrodomestici collegati in rete, luci, impianto di riscaldamento e climatizzatori che si regolano da soli attraverso sensori di rilevamento termici. La gestione da remoto per le funzioni quotidiane come dare l'acqua ai fiori o alzare ed abbassare le tapparelle, sistemi di allarme che avvisano, attraverso il cellulare o via e-mail la presenza di estranei in Casa.

Credete davvero siano solo suggestioni immaginabili, utopie irrealizzabili? Non ci contante troppo, tutte queste sono soluzioni quasi pronte da installare. Per realizzare la visione del famoso architetto Le Courbusier di una Casa come “macchina da abitare”, più confortevole e sicura.
I vantaggi possono essere svariati: monitoraggio delle condizioni degli ambienti della casa, risparmio energetico, grazie al controllo dei consumi, regolazione automatica degli impianti di condizionamento e illuminazione, degli elettrodomestici e dei sistemi antifurto, gestione degli allarmi tecnici volti a preservare la salute di tutti coloro che abitano e la sicurezza delle strutture edilizie ed impiantistiche.


Alcune Case recentemente in costruzione vengono già munite e predisposte per fare uso delle immense opportunità offerte dalle nuove tecnologie, collegando gli ambienti in rete. La cucina viene messa in relazione con il salotto, la camera da letto con il bagno, utilizzando un approccio sistematico dove ogni elemento è parte integrante del tutto.
Questa premessa funzionale è la vera novità proposta dalla domotica. [...]
La rete domestica può essere così gestita offrendo agli utenti un livello di comfort e di benessere più elevati.

Esistono varie tecnologie per realizzare una rete, ognuna delle quali con caratteristiche che rispondono meglio di altre alle esigenze dell’utente. Scegliere il sistema più idoneo, permette di introdurre con facilità, in seguito, nuove funzioni anche in stanze che in precedenza non erano collegate all’impianto.
Vi sono sistemi che impongono la posa di cavi, o tecnologie wireless, senza fili, che rendono la realizzazione di un impianto più veloce, più semplice e possibile anche in contesti particolari, come in abitazioni vincolate delle Belle Arti. Le innovazioni sono all’ordine del giorno, ma proprio la varietà di standard di comunicazione nel campo dell’automazione domestica è uno dei fattori che ha contribuito a rallentare la crescita dell’intero settore.

Nella Casa che sarà si potranno personalizzare svariati scenari, ovvero un sistema di operazioni svolte in modo sistematico e sequenziale, che vengono concentrate in un solo comando. Ecco qualche esempio: giorno, notte, lavoro, cena, home theatre.
Giorno
All’orario impostato si alzano le tapparelle, si accende il riscaldamento nelle stanze dell’abitazione e sis calda l’acqua del bagno. Se collegata, la maccchina del caffè si mette in funzione per preparare la miscela preferita.

Notte
Si spengono tutte le luci, si abbassano le tapparelle, si chiude il portone d’ingresso e si inserisce l’allarme

Lavoro
Viene attivato l’allarme, sis pengono le luci, si abbassa la temperatura nelle stanze, che poi viene aumentata prima del rientro a casa dall’ufficio.

Cena
Si accendono le luci in sala da pranzo e in cucina, si spengono quelle non necessarie e aumenta la temperatura in questi due ambienti.

home theatre
Si abbassano le tapparelle, si spengono le luci e l’impianto audio-video si accende e trasmette il film scelto.

2 commenti:

George ha detto...

Belle immagini, anche se, infondi infondi siamo sempre una tribù che balla.

Legolas Helda ha detto...

Sinceramente non...afferro!
Grazie lo stesso per il commento George.

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