Incastonati tra le rughe del mio cuore, del cuore di ogni anima accogliente.
i cui occhi brillano come raggi riflessi di cristalli immacolati, nel guardare quei sassolini per la via.
Colui che è il Saggio dolente, lo Storpio che è sano, imparte lezioni antiche come il mondo...Come quando nacquero quei sassolini.
Ma il piccolo fanciullo è già scappato nei suoi sogni, nelle sue infinite gioie e felicità, rotolandosi tra un sassolino e l'altro. Perché dentro di sé, sa già che tutto questo finirà... Ma la sua fuga verso la felicità, quella si che fine mai avrà.
2 commenti:
purtroppo nella vita la felicita' non e' costante...va e viene per una serie di motivi o perche' dev'essere cosi...ma quando arriva bisogna viverla appieno!!! ;)
Esattamente carissima amica mia!
Bisogna cercare di viverla anche nelle difficoltà, cercarla nel dolore, nella tristezza...scovarla ovunque nel sentiero della vita.
Lunga vita e prosperità.
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