Gli occhi, due abissi lucenti, scrutano il mondo con fame di verità.
La pelle è costellata di stelle terrene, lentiggini come memorie sparse sul campo di battaglia dell’anima come se il tempo li avesse accarezzati e poi dimenticati.
I capelli, fiume nero che inghiotte la luce, scivolano nel vuoto, confondendo confini tra volto e sogno.
Chi sei, strana creatura, sei un sussurro, Un grido, Una domanda che non osa parlare?
Sei come un bacio lasciato sul bordo del mondo, come un …
VitoIennArtDesign&Poetry
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| Addio che non vuole svanire |
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