sabato 31 agosto 2019

Miraggio di un oasi

Lasciai pure quell'oasi, dopo che il suo miraggio svanì. 


Raccolsi mesto le poche cose che mi appartenevano, per un bagaglio misero fatto di ricordi tristi, qualche effimera gioia e tanta delusione.


La mia gola riarsa reclamò per l'ennesima volta un sorso d'acqua che pareva essersi rivelato in quesll'ultima sosta ma tutt'altro si rivelò. 

Sole ardente, vento impetuoso si alzò e la sabbia avvilente iniziò a frustare le mie gote, lacerando l'ormai sottile epidermide ormai priva di qualsiasi strato in maniera tale da rendermi ben lontano da quello che un dì fu un viso.

I miei piedi iniziarono nuovamente la loro marcia, sprofondando su un terreno sabbioso e caldo, rendendo ancor più arduo il mio cammino. 

Ed intanto gocce di sangue scendono a bagnare il suolo, mentre il mio lamento silente straziato di dolore per quel cuore ormai assente.

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