Non riusci' a nessuno di capire il perché.
Nessun cuore di qualsivoglia natura pote' mai tradurre i miei silenzi.
Mi guardavano come fossi un fenomeno da baraccone, ascoltavano le mie farneticazioni con svariate attitudini...
C'era chi fingeva annuendo e chi invece spudoratamente deridevano le mie nenie antiche.
Mutevole e cangiante come camaleonte mi decisi di essere, cambiando colore e pelle a seconda il suolo in cui poggiava piede.
Ma mai niuno pote' comprendere la mia mutevolezza:
Come una striscia di fumo del mio focolare che si spande nell'aria, la magia della legna rimaneva immutata.

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