martedì 20 novembre 2012

Eppure prosperano!

Pensieravo a quanto sia dura e difficile vedere prosperare chi non merita, osservare la serenità di chi non versa una goccia di sudore per portare il "pane a casa", anzi sputa sul piatto da dove sta ingurgitando! Credo sia un'errore, ho ragione di credere sia abominevole. Eppure prosperano!


Persone povere di spirito e di intelletto, uomini e donne che vivono nella loro ipocrita falsa realtà, dove tutto e tutti si perdono nel caos della formale quotidianità.
Esseri senza nerbo, senza una sola misera goccia di sangue che scorre nelle loro vene otturate come tubi dei sanitari ostruiti dal calcare e dalla sporcizia della loro inutile esistenza: ma qualcosa non torna! Eppure prosperano, evitano tutti i controlli, gli gira ogni cosa per il verso giusto. Che sarà mai? Sarà per caso che il "cattivo" debba avere la meglio sul "buono"? Il "male" dovrà superare il "bene"? L'onestà sulla disonestà?[...]
Repulsione verso un "Logo" a cui si è legati contrattualmente e che consente di avere uno stipendio più che decoroso e sicuro, e lavorare a "casa"propria, nella propria terra che al giorno d'oggi non è poco. Ostruzionismo e cattiva gestione, perpetrando due pesi e due misure più o meno in maniera mal celata, schierarsi con i più bravi, con i "Top", disseminando mal'umori, creare seri problemi ad un'organizzazione di cui volente o nolente si è parte in causa. Problemi creati giornalmente, al fine di fare apparire incompetenti chi fino ad ora ti ha tenuto a galla! Eppure nulla, prosperano! Niente sensibilizzazioni atte a fare prendere conoscenza che questo mal'affare non porta da nessuna parte e soprattutto non fa niente bene alla "squadra".

Anzi, chi dovrebbe essere sereno per via del proprio dovere espletato nel migliore dei modi rimettendoci anche di tasca, è sempre più pressato e stressato, oberato di lavoro e d'impegni sempre più gravosi, perché oltre al proprio carico di lavoro deve sobbarcasi anche quello di chi non esegue il suo. Affogati oltre modo, invece di essere tranquilli che il lavoro proprio è eseguito con puntale attenzione al contrario di chi fa in modo di saltarlo e rimandarlo a data da destinarsi, che tra un "HO UNA MONTAGNA DI CARTE", ed un "HO MILLE PROBLEMI", intervallato da un "VUOI FARE TU IL MIO LAVORO, VUOI ANDARE TU A TA.....A?" Se la ride, credendosi un grand'uomo nonché un capotecnico che al suo passaggio lascia la "SCIA" come fosse una cometa ed anche tra le più rare.

Eppure prosperano gl'inetti, i fannulloni e gl'ipocriti che vestiti da vestimenti onesti o pseudo tali girano tutto il giorno seminando discordia e disparità. E nel contempo c'è chi piange una moglie che non è più...ed intanto c'è chi pensa già al domani, come fare per migliorarsi e migliorare un servizio ed un modo comportamentale già più che onesto e sincero.

Falsi umili, falsi onesti ed ipocriti come fossero sepolcri imbiancati, belli di fuori e putridi dentro: eppure tutto coopera al loro bene! E credo sia tutto un terribile equivoco! C'è chi si preoccupa della propria sicurezza, mentre chi dovrebbe farlo a causa della propria nefandezza dorme sonni tranquilli, e la onorata magliettina con quel "Logo" tanto blasonato rimane sporca di un pulito che non è! Odiata da un figlio adottato con amore ed anche con non poco sudore che del continuo la rinnega come fosse un nemico da abbattere da sconfiggere e da annullare...tranne lo stipendio a fine mese! Perché quello si che non si rinnega!

9 commenti:

Sciarada ha detto...

Ciao Legolas, mi pongo le tue stesse domande, ma di risposte neanche l'ombra.

Legolas Helda ha detto...

Credimi Sciarada...sono alquanto confuso e disorientato...ma che senso ha?
Intanto ti auguro vita lunga e prosperità!

Nella Crosiglia ha detto...

LA maggioranza della gente purtroppo è così....l'ipocrisia, l'apparire regna sovrano...

Preferisco essere come sono, dall'altra parte della barricata,...riesco ancora a guardarmi allo specchio senza vomitare!

Unknown ha detto...

Complimenti per questo blog così profondo e interessante, ci uniamo volentieri ai vostri lettori.
Un saluto dalla savana,
Le Jene

Legolas Helda ha detto...

Caramella mia! Si, cos'altro aggiungere a quanto detto da te? Ma non posso che nutrire, a fronte di si tanta ignominia e inverse fattezze, quanto meno forti perplessità su come continuare a vivere o sarebbe molto meglio dire...sopravvivere! Ti abbraccio con sincero affetto Nella, mia cara amica.

Jene, bontà tua se il nostro blog ti risulti gradevole! Ti ringrazio profondamente per i tuoi complimenti, e per la tua gradita visita!

Vita lunga e prospera ad ognuno di voi!

Unknown ha detto...

..ciao Legolas, io penso che il 'male', sia come la gramigna selvatica, che più la si estirpa, più cresce forte e robusta, infestando la radice del 'bene'...e l'uomo con tutte le sue facoltà, posto difronte al bivio di questi due enti contrapposti, sceglie sempre la via più facile e veloce da percorrere, quella del 'male'...penso anche che l'amore porti con sé una grande forza, ma il tuo veritiero post mi convince sempre più, che l'uomo sia un demone immeritevole di amore...

Legolas Helda ha detto...

"L'animo dell'essere umano è infinitamente malvagio"-La Sacra Bibbia-
Ma sarà che bisogna metabolizzare ciò ed adeguarsi a questa realtà vigliacca? Può funzionare cosi? Deve funzionare cosi?

Grazie Sergio per la tua gradita visita.
Vita lunga e prospera.

Chumani ha detto...

Tosto questo post!!
Me lo chiedo spesso anch'io come sia possibile che questa gente prolifichi come la gramigna.
Preferisco essere come sono: diversa, lontana da tutto quello che è materiale, opportunistico e falso.
Ciao:)

Legolas Helda ha detto...

Ciao keiko...si sono con te per quanto riguarda l'essere lontani dal materiale, dall'opportunismo e dal falso. Ma quanto pesa sul groppone tutto ciò!
Vita lunga e prospera.

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